PULSUS

Pulsus, dispositivo indossabile esposto, cinghia in tessuto, sette sonagli in ceramica e audio.
Pulsus trasforma la camminata in una danza, dove ogni passo genera un ritmo che rende il movimento visibile all’aria, come un gesto rituale che incide lo spazio e lo attraversa.


Sette sonagli in ceramica disposti attorno al bacino, sostenuti da un’imbracatura, dal nome pulsus, che agisce come dispositivo. La camminata smette di essere solo spostamento nello spazio e diventa produzione di presenza. Il suono rende udibile ciò che normalmente resta invisibile: peso, ritmo, incertezza, accelerazione ed esitazione.
Ogni presenza diventa evento sonoro.
Nelle pratiche sciamaniche, nei rituali di trance o nelle danze sacre, il suono ripetuto crea una soglia. Camminare producendo suono è stato spesso inteso come un modo per uscire dal tempo ordinario ed entrare in uno spazio altro.
Ogni cammino è unico e porta con sè tracce che non si ripetono mai .

La registrazione documenta una camminata di sette minuti con Pulsus indossato: il suono accompagna il momento in cui l’oggetto viene estratto dalla scatola, indossato, attraversa lo spazio insieme al corpo e, al termine, viene nuovamente rimosso e riposizionato all’interno della scatola, delineando un ciclo di attivazione e ritorno al silenzio.